HomeAccadde oggi16 aprile 1977: presentazione Apple II e Commodore PET 2001

16 aprile 1977: presentazione Apple II e Commodore PET 2001

Il 16 aprile 1977, al West Coast Computer Faire di San Francisco, due computer destinati a fare la storia vennero presentati contemporaneamente: l’Apple II e il Commodore PET 2001 (Link al nostro articolo). Questo evento segnò l’inizio dell’era dell’informatica “personal”, con due visioni diverse che avrebbero contribuito enormemente allo sviluppo dell’informatica moderna.

L’occasione del doppio debutto era la prima edizione del West Coast Computer Faire, organizzata dal matematico Jim Warren (link bio). Secondo molti questa data segnò la nascita dell’industria dei personal computer.

Warren disse in un’intervista:”Avevamo questa fila di persone che girava tutte attorno a questi fottuti edifici e nessuno era irritato. Nessuno spingeva. Noi non sapevamo bene cosa stessimo facendo, e le aziende che avevano portato i loro prodotti nemmeno; e neanche il pubblico sapeva bene cosa stava accendendo.Tutti erano eccitati e a loro agio e rilassati al tempo stesso, c’era un clima incredibile. Le persone stavano in piedi in attesa di entrare e parlavano (“Oh, hai comprato un Altair? Fantastico!”) e nessuno era infastidito… Quella prima Computer Faire è stata per gli appassionati di computer quello che Woodstock era stato per il movimento culturale degli anni ‘60. Come quel concerto, quella fiera fu un momento di rivendicazione culturale e il segnale che il movimento hacker era cresciuto“.

Premessa storica: un’esposizione rivoluzionaria

il West Coast Computer Faire del 1977 fu un evento epocale, parteciparono 12000 visitatori, molti di più del previsto. Era un sabato e tra gli espositori spiccavano due giovani visionari: Steve Jobs e Steve Wozniak, che presentavano l’Apple II, e Chuck Peddle, che introduceva il Commodore PET 2001. Entrambi i computer erano basati sul processore MOS 6502, ma rappresentavano approcci diversi all’informatica domestica.

Apple II: l’inizio di una rivoluzione

l’Apple II, progettato da Wozniak e lanciato da Jobs, era un computer avanzato per l’epoca, con grafica a colori, audio integrato e un design espandibile. Con un prezzo di partenza di 1.298 dollari, offriva caratteristiche innovative che lo resero popolare, soprattutto nel settore educativo e domestico. La sua produzione continuò fino al 1993, con circa 6 milioni di unità vendute.

Commodore PET 2001: l’informatica per tutti

il Commodore PET 2001, acronimo di Personal Electronic Transactor (letteralmente “operatore elettronico personale”), fu progettato per essere un computer accessibile e completo. Con un prezzo di 795 dollari, includeva un monitor monocromatico, tastiera e registratore a cassette integrati. La sua semplicità e il costo contenuto lo resero popolare nelle scuole e tra gli appassionati. È stato uno dei primi computer “All In One” della storia, ovvero un computer già pronto all’uso, con un suo sistema operativo e tutti gli accessori per poterlo utilizzare immediatamente: monitor, sistema di archiviazione (cassetta)…

Curiosità e aneddoti

  • Sembra che Commodore ed Apple, agli albori della loro storia nel mondo dei computer, potessero essere partner tecnologici e commerciali. Nel 1976 Steve Wozniak (che aveva progettato l’Apple I) e Steve Jobs cercavano partener per vendere e produrre computer. Commodore stava intanto cercando di entrare nel mondo informatico, in grande fermento all’epoca. Pare che Jobs propose a Commodore di acquisire la loro tecnologia (Apple I) o assumere loro stessi come dipendenti, in cambio di una partecipazione o di un finanziamento. Commodore rifiutò, probabilmente pensando che il progetto Apple I non fosse così innovativo o conveniente, comprò MOS Technology, il produttore del microprocessore 6502, e sviluppò il suo proprio computer: il Commodore PET (1977).
  • Il nome “PET 2001” fu ispirato dal film “2001: odissea nello spazio”, riflettendo l’ambizione futuristica del progetto.
  • La la tastiera originale del PET 2001 era soprannominata “Chiclet keyboard” per via dei suoi tasti piccoli e scomodi, simili alle gomme da masticare “Chiclet. Fu molto criticata all’epoca per via della scomodità di utilizzo e venne abbandonata nelle versioni successive a favore di tastiere più convenzionali.
  • Successo “educativo”: l’Apple II divenne uno standard nelle scuole americane, grazie anche a software educativi come Visicalc, che ne aumentarono la popolarità.
  • Easter Egg Microsoft: nel Commodore PET 2001-n, digitando “wait 6502,1” appariva la scritta “Microsoft“, un omaggio nascosto degli sviluppatori.
  • Quel giorno, al al West Coast Computer Faire, venne presentato un altro personal computer che avrebbe avuto molto successo, il Radio Shack TRS-80: il magazine Byte definì quei 3 computer come una sorta di “trinità“.

Un unico giorno, due visioni del futuro

il 16 aprile 1977 rappresenta sicuramente un punto di svolta nella storia dell’informatica. L’Apple II e il Commodore PET 2001, pur con approcci diversi, contribuirono entrambi a rendere l’informatica “personal” una realtà accessibile. Oggi, questi pionieri continuano a ispirare appassionati e professionisti, ricordandoci che l’innovazione è nata spesso da visioni audaci e scelte coraggiose.

Galleria immagini

Vieni a vedere e provare questi due straordinari computer al nostro museo, ti aspettiamo.

Prenota una visita cliccando su questo link.

Alessandro Coletta
Alessandro Colettahttps://alessandrocoletta.com/
Art director, graphic designer, adman and writer. Analogue by birth, digital by design. Music, vinyl, Hi Fi and RetroComputing addicted.
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