Il Commodore PET probabilmente è stato forse il primo computer in grado di funzionare immediatamente, appena tolto dall’imballaggio. Era provvisto di uno schermo monocromatico, tastiera, un dispositivo di archiviazione su cassetta e il sistema operativo incorporato.
Era quindi in grado di funzionare sin da subito, semplicemente collegandolo alla rete elettrica e accendendolo. Oggi sembra normale, ma nel 1977 fu un’innovazione incredibile che contribuì ampiamente al grande successo del PET.
I primi modelli avevano una tastiera non particolarmente comoda, eredità del passato della Commodore nel campo delle calcolatrici. Nelle successive versioni la tastiera era stata migliorata e il sistema di archiviazione a nastro era stato implementato con una unità esterna.
Il Commodore PET (Personal Electronic Transactor) è stato sviluppato da Commodore International, un’azienda fondata da Jack Tramiel.
Il PET 2001 è stato uno dei primi computer ad essere venduto in massa, rendendo la tecnologia accessibile a un pubblico più ampio.
La sua introduzione ha coinciso con un periodo di grande entusiasmo per l’informatica, con molte aziende che cercavano di entrare nel mercato emergente dei personal computer.
Caratteristiche Tecniche
Il Commodore PET 2001 era dotato di un processore MOS Technology 6502, che operava a una velocità di 1 MHz. Il sistema era disponibile in diverse configurazioni di memoria, con opzioni che variavano da 4 KB a 8 KB di RAM. Il PET era equipaggiato con un monitor CRT integrato da 9 pollici e una tastiera alfanumerica. Di fatto è stato uno dei primi sistemi “All in one“.
Uno degli aspetti più innovativi del PET era il suo sistema operativo, BASIC (Beginner’s All-purpose Symbolic Instruction Code), che consentiva agli utenti di scrivere programmi in modo relativamente semplice. Questo ha reso il computer non solo uno strumento di lavoro, ma anche un dispositivo educativo, utilizzato in scuole e università.
Il Commodore PET 2001 ha avuto un impatto significativo sulla cultura popolare e tra i sempre più numerosi appassionati di computer e programmazione. È stato utilizzato in molti istituti e scuole per insegnare programmazione e informatica, contribuendo a formare generazioni di programmatori e appassionati di tecnologia. La sua innovativa interfaccia user-friendly ha reso la programmazione più accessibile, anche a coloro che non avevano precedenti esperienze informatiche.
Il suo contributo all’industria dei computer è palese. Ha ispirato una serie di successivi computer Commodore, come il famoso Commodore 64, che ha ulteriormente rivoluzionato il mercato dei computer.
Il Commodore PET 2001 non è solo un pezzo di storia dell’informatica; è un simbolo di innovazione e accessibilità. La sua influenza nel mondo della tecnologia è innegabile e il suo posto nella storia è garantito, come uno dei computer che hanno aperto la strada all’era digitale.





